Max Ballet Academy
sostiene il progetto della ONLUS "Una scuola per Haiti"

Conosciamo da tempo la nostra amica Costanza Caleri, mamma di una nostra affezionata allieva, e nel tempo ci ha raccontato e documentato il suo impegno e quello di tutta la sua famiglia nella ONLUS "Una Scuola per Haiti", come fondatrice e attuale operatrice attiva.

I loro volontari operano direttamente sul posto e seguono tutto il progetto di aiuto di quella popolazione già povera e gravemente colpita dal terremoto del 12 gennaio 2010, costruendo una scuola, aiutando bambini bisognosi e promovendo il sostegno a distanza dei bambini.

Abbiamo anche noi direttamente in progetto di sostenere un bambino a distanza, che sarà il bambino di tutti gli amici e allievi della Max Ballet Academy, bello no?

Qui sotto riportiamo un estratto del progetto ma potete seguire la sua evoluzione direttamente sul loro sito, sulla loro pagina facebook dove potete trovare anche tutte le info per contribuire con sostegni monetari, vostre proposte per raccogliere fondi o per il sostegno a distanza.

Il progetto
Il progetto d’insieme riguardante la costruzione e gestione di una scuola per i villaggi di Gros vaud, Bois blanc, Gros balancé e Bougé nella Repubblica haitiana prevede la realizzazione di un complesso composto da tre corpi di fabbrica uniti da una galleria esterna; il primo ed il terzo corpo di fabbrica conterranno – una volta ultimata la costruzione – quattro aule ciascuno; il corpo centrale, il cui progetto originale è stato modificato nell'anno 2012 raddoppiandone la superficie complessiva, conterrà gli uffici della direzione, la biblioteca, l’infermeria, la cucina con annesso deposito alimentare ed area di filtrazione e potabilizzazione dell’acqua ed una grande sala polivalente per utilizzo scolastico e della comunità dei villaggi vicini.

Nell’arco temporale tra il gennaio ed il settembre 2013 l’Associazione “Una scuola per Haiti” ONLUS ha organizzato una missione sul campo avente lo scopo di riprendere i lavori di costruzione sospesi ad ottobre 2012 proseguendo nella costruzione della scuola stessa oltre a realizzare altre opere di contorno che si sono rese indispensabili per un logico ed efficiente utilizzo della struttura ultimata e già operativa.

Missione 2013

La costruzione

Nel Gennaio di quest'anno sono stati ripresi i lavori di elevazione dei muri del secondo blocco della scuola dal punto – un metro di altezza oltre il piano di base di 1 metro - in cui erano stati sospesi ad ottobre 2012.

Il tetto del secondo blocco è stato progettato, differentemente da quello del primo e terzo blocco, per essere realizzato con due falde e quindi al termine dell'elevazione si è provveduto al getto del cordolo in cemento armato ed alla posa delle travi di maggior spessore per la falda Est e di minor spessore per la falda Ovest.

Questa differenza è dovuta ad un diverso utilizzo del tetto medesimo: la falda Est – come la falda del primo blocco della scuola – è destinata ad ospitare, in caso di inondazione conseguente a ciclone, la popolazione del villaggio ed è stata quindi realizzata con un getto di cemento armato mentre la falda Ovest è una semplice copertura leggera realizzata in lamiera grecata.
Come previsto dal progetto, allo scopo di creare un isolamento dl calore, sulle travi è stato poggiato ed assicurato un piano composto da assi di legno trattato.

La partizione interna dei locali del secondo blocco è stata realizzata in blocchi di cemento, anziché in pietre, in maniera tale da rendere la struttura più leggera e permettere, in ogni momento, di modificare facilmente la partizione stessa così da rendere la struttura adattabile ad esigenze future.
Allo scopo di eliminare da subito la permanenza delle classi sotto tende militari esposte al calore ed al vento, si è deciso di utilizzare gli spazi del secondo blocco, destinati originariamente ad infermeria e sala comune, per ospitare tre aule rimandando a dopo la costruzione del terzo blocco l'utilizzo originario dei volumi.
Come da progetto originale sono invece state realizzate la cucina, il deposito alimentare protetto e la direzione della scuola con annessa piccola biblioteca.

Nella cucina è stato introdotto l'utilizzo del gas per sostituire il carbone vegetale il cui uso indiscriminato è una delle cause della quasi totale deforestazione del territorio haitiano.
Le opere di finitura interna del secondo blocco si sono limitate, nel corso di questa missione, al getto dei pavimenti ed alla intonacatura grossolana delle pareti lasciando all'intervento futuro le opere di finitura più particolari e la posa in opera dei lavandini della cucina che devono essere preceduti dalla posa in opera, sul tetto, di un secondo serbatoio per il trattamento e la purificazione dell'acqua.

Servizi igienici per la struttura scolastica

La totale mancanza di servizi igienici, con il conseguente uso dei campi per le necessità fisiologiche, è uno dei maggiori problemi igienico-sanitari di Haiti ed uno dei vettori di gran parte delle malattie, tra cui il colera, che affliggono il paese.
La costruzione di servizi igienici per la scuola è stata, quindi, una scelta obbligata oltre che logica nella fase in cui la struttura si prepara ad ospitare oltre 160 alunni oltre a professori e personale di cucina.

La struttura, costituita da due servizi igienici per gli uomini e due per le donne, è stata realizzata in maniera tale che i residui organici non vadano dispersi – come troppo spesso avviene nel paese – nel terreno ma siano raccolti in una fossa settica sigillata e svuotabile all'occorrenza.
La costruzione è affiancata da un serbatoio idrico che alimenta un sistema di quattro cannelle per il lavaggio delle mani al termine dell'utilizzo dei servizi igienici.
Gli sfiati collegati alla fossa settica sono stati opportunamente protetti affinché sia impossibile agli insetti il contatto con il materia fecale, in particolare le mosche che sono uno dei vettori principali della contaminazione alimentare e della trasmissione del vibrione del colera.

Tutela della salute

Come ormai consuetudine, anche quest'anno un medico volontario italiano ha visitato tutti i bambini che frequentano la scuola oltre a tutti quelli che si iscritti per la prima volta alla scuola stessa per l'anno scolastico 2013/2014.
Sono state aggiornate le cartelle sanitarie degli alunni e create quelle per i nuovi alunni; la relazione finale stilata dal medico è stata per noi tutti motivo di soddisfazione e di stimolo.
La quasi totalità dei bambini ospitati nella scuola non presenta infestazioni da parassiti intestinali, per la prima volta non viene suggerita una terapia polivitaminica aggiuntiva in quanto non sono stati riscontrati casi di rachitismo, anzi, la crescita – in termini ponderali e di altezza – risulta essere adeguata ed in linea ad una corretta alimentazione.

La missione medica è stata, quest'anno, estesa alla popolazione dei villaggi più vicini alla scuola e sono state effettuate oltre 360 visite – adulti, anziani e bambini – e sono state distribuite oltre 200 dosi di farmaci essenziali.

Un traguardo importante

In concomitanza con l'inizio del primo anno di attività della scuola (anno scolastico 2011/2012) era stata presentata al Ministero per l'Educazione della Repubblica haitiana la domanda di riconoscimento e parificazione della struttura.
Il riconoscimento assume rilevanza, non solo perché permette agli allievi che conseguono il diploma presso di noi di utilizzarlo per iscriversi alle scuole superiori senza un esame specifico, ma anche perché permette di accedere ai progetti statati di aiuto all'educazione, di contributo alla nutrizione degli alunni ed al controllo, da parte degli ispettori ministeriali, del corretto svolgersi dei programmi e del rispetto delle normative di stato sull'educazione infantile.

Con un anno di anticipo su quanto normalmente previsto, è stato concesso alla nostra scuola lo status che avevamo sollecitato.
I motivi che hanno portato a questo riconoscimento sono stati, oltre alle tecniche costruttive, di sicurezza strutturale e di realizzazione di spazi idonei sia sotto il profilo della cubatura, dell'illuminazione delle aule e della coibentazione dal calore, la realizzazione delle opere per il trattamento delle acque ed igienico sanitarie.
Grande importanza è stata data al possesso dei requisiti idonei all'insegnamento di tutti gli insegnanti della scuola oltre che alla organizzazione annuale dei corsi di formazione per gli stessi e per la direzione scolastica da parte della nostra Associazione.

Altrettanta importanza assume, almeno per il nostro punto di vista, il riconoscimento da parte dello Stato haitiano di Foyer d'enfants come “Associazione senza fini di lucro”. Foyer d'enfants è l'associazione, interamente haitiana, a cui abbiamo affidato il compito di gestire la scuola ed organizzare l'insegnamento a Gros vaud.

In un paese in cui non è assolutamente, ne facile ne scontata, la capacità di associarsi in maniera coerente per dedicarsi ad attività di qualsiasi genere, l'avere ottenuto questo riconoscimento di affidabilità ci permette di guardare con ottimismo al futuro della scuola.

L'attività scolastica

Anche quest'anno è stato deciso di dedicare risorse alla formazione del personale docente e della direzione della scuola anche in seguito ai riconoscimenti ottenuti, ai risultati tangibili ed ai cambiamenti reali che i precedenti corsi hanno dimostrato di avere portato.
Lo scorso anno è stato possibile predisporre i corsi grazie al lavoro volontario degli insegnanti del Liceo francese di Santo Domingo, quest'anno i corsi sono stati tenuti da funzionari del Ministero dell'Educazione haitiano e da una insegnante della scuola di Direzione Scolastica della Repubblica di Haiti. Sia i docenti che gli insegnanti impegnati nei corsi sono stati regolarmente retribuiti per il loro impegno.

L'orgoglio dell'appartenenza è sempre stato un potente motore delle attività umane ed un grande stimolo, così come grande importanza per la socializzazione e la comprensione tra le persone assume l'attività sportiva. Per questo motivo abbiamo deciso di costituire la squadra di calcio della scuola ed iscriverla al campionato annuale tra le scuole della zona.
Giocato su improbabili campi di terra, magari senza scarpe, il campionato interscolastico è comunque motivo di grande passione e tifo per i ragazzi.

Vedere questi ragazzi giocare, senza malizia e cattiveria, ma con un grande agonismo ed una meravigliosa voglia di stare assieme, è per tutti noi grande motivo di orgoglio ed una speranza per un futuro cambiamento.

Anche quest'anno, come avvenuto per i precedenti anni scolastici, Una scuola per Haiti si farà carico del pagamento degli stipendi degli insegnanti e del personale ausiliario, del nutrimento quotidiano per tutti gli alunni, della fornitura di quanto necessario al corretto svolgimento dell'attività didattica così come si è già fatta carico dell'acquisto della stoffa per le divise e dei nuovi libri per tutte e sei le classi elementari.

Oltre la scuola

Molto spesso riceviamo sollecitazioni o richieste di intervenire in una molteplicità di situazioni di disagio o in progetti di sviluppo. Le nostre limitate risorse non ci permettono, purtroppo, di rispondere positivamente ma talvolta non possiamo e non vogliamo tirarci indietro di fronte a quanto abbiamo sotto i nostri occhi.

Il pozzo per il villaggio di Gros vaud.

Da sempre il villaggio non ha avuto alcuna risorsa idrica e la popolazione ha dovuto percorrere chilometri per approvvigionarsi dell'acqua, se non pura, almeno non piena di terra, da un pozzo in un vicino villaggio.
Da sempre la richiesta di un aiuto per trovare acqua ci è stata rivolta dagli abitanti di Gros vaud ai quali non abbiamo mai potuto dare accesso all'acqua che purifichiamo per la scuola a causa dell'esigua quantità da noi prodotta.
Non era più possibile sottrarsi ad un tale evidente disagio ed era divenuto un controsenso l'attività svolta per insegnare norme sanitarie ai bambini e poi vederle frustrate dalla mancanza di acqua.
Quest'anno abbiamo deciso di investire risorse nella ricerca di una vena acquifera, nello scavo di un pozzo e nell'installazione di una pompa di fronte alla scuola al servizio di tutta la popolazione del villaggio.
Abbiamo dovuto escludere l'uso di trivelle a causa del loro costo proibitivo e della particolare natura del terreno; l'unica soluzione possibile è stato lo scavo manuale del pozzo. Per due mesi gli operai si sono alternati nello scendere sotto terra – ad una profondità che via via aumentava sino a raggiungere i 68 metri – per scavare a mano, solo con un palanchino ed una cazzuola, un profondo budello a cui era possibile dare aria sono con un compressore.

Un lavoro infernale, disumano coronato però dal successo dell'incontro di una vena. Ora il villaggio possiede una pompa che fornisce, data la profondità dello scavo, acqua pura almeno all'origine.
Certo, abbiamo pagato gli operai, il compressore, i tubi, la pompa ma il merito di quanto raggiunto è solo di un manipolo di operai haitiani con un coraggio ed una abnegazione che va oltre l'immaginabile.

Istituto Nazionale di Musica Haitiano (INaMuH)

La richiesta di contribuire, con altre organizzazioni umanitarie presenti in Haiti, alla creazione di una scuola di musica destinata ai ragazzi di Haiti ci è stata fatta lo scorso anno direttamente dal ministero dell'Educazione haitiano.
Abbiamo deciso di accettare e durante i mesi invernali, con il cantiere sospeso, ci siamo dedicati alla ricerca di strumenti musicali da regalare alla nascente scuola di musica.
A Maggio è stato spedito un container dall'Italia contenente decine di strumenti musicali tra i quali due pianoforti, violini, chitarre, tastiere.
La consegna degli strumenti è stata fatta direttamente al Direttore della scuola nella sede provvisoria della scuola a Port au Prince.